Il diabete mellito

E’ una delle malattie metaboliche più note in assoluto. Ma a cosa è dovuto e quali sono le sue caratteristiche? Il diabete è legato ai livelli di insulina presenti nel sangue; in genere, dipende da una disponibilità ridotta di insulina (prodotta in quantità non soddisfacenti dall’organismo), oppure da una limitata sensibilità all’azione di questo ormone da parte dei tessuti che ne necessitano. 

Il diabete può dipendere anche da una combinazione di questi due fattori. La caratteristica clinica più importante di questa patologia è l’iperglicemia (elevata concentrazione di glucosio nel sangue), che è una conseguenza diretta delle alterazioni appena descritte. La letteratura scientifica indica l’esistenza di tre tipologie di diabete con relativa diagnosi:h

il diabete di tipo 1 (è una malattia autoimmune, legata ad un malfunzionamento del sistema immunitario che, riconoscendo come pericolose le cellule beta delle isole di Langerhans nel pancreas, tende ad aggredirle e distruggerle)

il diabete di tipo 2 (dovuto a un malfunzionamento delle cellule deputate alla produzione di insulina o ad un malassorbimento della stessa da parte dell’organismo)

il diabete gestazionale (si tratta di una forma quasi sempre transitoria)

Purtroppo, il diabete è una malattia in fase di forte espansione: basti pensare che i 108 milioni di diabetici registrati nel 1980 sono diventati ben 422 nel 2014.
. Ma a cosa è dovuto e quali sono le sue caratteristiche? Il diabete è legato ai livelli di insulina presenti nel sangue; in genere, dipende da una disponibilità ridotta di insulina (prodotta in quantità non soddisfacenti dall’organismo), oppure da una limitata sensibilità all’azione di questo ormone da parte dei tessuti che ne necessitano. 

Il diabete può dipendere anche da una combinazione di questi due fattori. La caratteristica clinica più importante di questa patologia è l’iperglicemia (elevata concentrazione di glucosio nel sangue), che è una conseguenza diretta delle alterazioni appena descritte. La letteratura scientifica indica l’esistenza di tre tipologie di diabete con relativa diagnosi:

il diabete di tipo 1 (è una malattia autoimmune, legata ad un malfunzionamento del sistema immunitario che, riconoscendo come pericolose le cellule beta delle isole di Langerhans nel pancreas, tende ad aggredirle e distruggerle)

il diabete di tipo 2 (dovuto a un malfunzionamento delle cellule deputate alla produzione di insulina o ad un malassorbimento della stessa da parte dell’organismo)

il diabete gestazionale (si tratta di una forma quasi sempre transitoria)

Purtroppo, il diabete è una malattia in fase di forte espansione: basti pensare che i 108 milioni di diabetici registrati nel 1980 sono diventati ben 422 nel 2014.

Il diabete può dipendere anche da una combinazione di questi due fattori. La caratteristica clinica più importante di questa patologia è l’iperglicemia (elevata concentrazione di glucosio nel sangue), che è una conseguenza diretta delle alterazioni appena descritte. La letteratura scientifica indica l’esistenza di tre tipologie di diabete con relativa diagnosi:

il diabete di tipo 1 (è una malattia autoimmune, legata ad un malfunzionamento del sistema immunitario che, riconoscendo come pericolose le cellule beta delle isole di Langerhans nel pancreas, tende ad aggredirle e distruggerle)

il diabete di tipo 2 (dovuto a un malfunzionamento delle cellule deputate alla produzione di insulina o ad un malassorbimento della stessa da parte dell’organismo)

il diabete gestazionale (si tratta di una forma quasi sempre transitoria)

Purtroppo, il diabete è una malattia in fase di forte espansione: basti pensare che i 108 milioni di diabetici registrati nel 1980 sono diventati ben 422 nel 2014.